Il 25 Aprile è morto!

 

I Partigiani di Marzabotto intervistati dal Corriere della Sera si sentono offesi e traditi nella memoria e nell’animo dal post di Beppe Grillo ma non sembrano essere colpiti da cosa sta succedendo ora in Italia sotto il loro naso. Ma vediamo perché.

Due italiani su tre, scrive Paolo F. D’Arcais, hanno votato per voltare pagina, per chiudere col quasi ventennio di impunità, che ha ridotto l’Italia a macerie. Si ritrovano invece con un governo Napolitano/Berlusconi (prossimo senatore a vita?), forse con la finta opposizione della Lega, per non dare alla vera opposizione del M5S le presidenze Copasir e Vigilanza che per regolamento gli spettano.

Nessuno ha poi spiegato ufficialmente tramite i media perché il PD non abbia votato Rodotà, una personalità della sinistra che avrebbe potuto incarnare i valori del 25 aprile. Ma tutti si ricordano di essere compartecipi di questi valori per un solo giorno.

Rodotà sarebbe stato l’entusiasmante risposta politica alla richiesta quasi univoca del popolo italiano: “Mandiamo a casa l’attuale vecchia e corrotta classe politica!”.

Il sordo ceto dirigente del Pd ha ingiuriosamente stracciato la parola data agli elettori e tradito la loro inequivoca volontà. Allargando a baratro il fossato profondissimo che già divide i cittadini dal Palazzo.

Ecco che Berlusconi si salva di nuovo dall’interdizione dai pubblici uffici: a proposito di favori, come scrive oggi Marco Travaglio, “La Corte costituzionale, che ha per le mani il processo Mediaset per un conflitto di attribuzioni, doveva sbloccarlo ieri con una sentenza: ma ha fatto sapere che non è il momento, se ne occuperà un’altra volta, ci farà sapere, non c’è fretta. Il tutto per bocca del relatore Sabino Cassese, giurista insigne, già consigliere del Colle e candidato del Colle al Colle, nonché accompagnatore e tutor della brillante carriera universitaria di Giulio Napolitano”.

L’era del governo Letta può cominciare con un problema in meno, mentre il Cimano si tiene una spada di Damocle, o un premietto, sulla capoccia asfaltata. Sono 17 mesi che la Consulta rimanda la sentenza.

Si noti che Berlusconi lascia le consultazioni ai suoi guidati dallo Zio Letta, e vola in USA per tre giorni dove incontrerà anche Obama.

Dopo il riferimento palesemente massonico del neoeletto Presidente Napolitano, commuovendosi al ricordo che sono 60 anni che è in politica, quando ha detto “ho portato la mia pietra” in quest’aula. I Massoni sono “builders in stone”, ovvero scolpiscono la pietra rozza affinché diventi “utile” alla costruzione del tempio (di Salomone). Il Presidente ha mandato il messaggio che lui la “sua pietra” l’ha scolpita perfettamente!

Così Berlusconi, appena eletto il fratello Napolitano, è volato negli USA per una visita di tre giorni in occasione di alcune celebrazioni durante le quali incontrerà anche Obama.

Si regolano un po’ di conti tra Berlusconi e Obama che l’aveva ostracizzato seguendo le indicazioni delle obbedienze britanniche. Ora che la City si appresta a costruire “l’Europa Occidentale” (UK, Francia, Olanda, Belgio, Italia e Spagna) come a febbraio ha “ordinato” Obama nel suo discorso sulla creazione della free trade area transatlantica, la spartizione del potere italiano si deve comporre tra Murdoch (proprietario di Sky, e probabile acquirente di due dei tre canali della privatizzando RAI) e Berlusconi (proprietario di Mediaset). Gli accordi si fanno, appunto, nelle logge competenti, in USA (Illinois?).

Obiettivo di Letta-Letta: Barbara Spinelli lo ha scritto in modo poetico, ma chiarissimo. Tranne qualche esponente del PD (D’Alema, Violante) che ha scelto le logge giuste, tutti gli altri si trovano nelle fratellanze sbagliate. Quindi il PD è stato eliminato con l’attacco concentrico Grillo-Berlusconi, e con la benedizione di Via Veneto. Scrive la Spinelli: “Poi un governo di larghe intese; poi la vittoria elettorale del Pdl. E all’orizzonte, non lontano: Berlusconi capo dello Stato”.

La coppia Letta(zio) – Letta(nipote) – membro del Gruppo Bilderberg e della Trilaterale (Cfr.: Trilateral.org) – è perfetta per guidare la transizione con la trasversalità necessaria. D’altra parte, il ben informato Bill Emmot lo ha scritto: “si voterà a ottobre”. Dopo le lezioni tedesche. Intanto “facimmo ammuina”! …e recuperiamo qualche decina di miliardi dalle tasche degli italiani con interventi d’emergenza in nome del fantasma Euro. Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Con Monti hanno pestato i poveri e non hanno toccato i ricchi. Questo è sotto gli occhi di tutti.

Non basta questo per affermare che il giorno della Liberazione e gli ideali che stanno alla base sono stati traditi? È stato tradito chi crede che il popolo italiano, formato da liberi cittadini e da chi ha combattuto per questa libertà, possa ancora decidere qualcosa consapevolmente o almeno ce lo vogliono far credere. Buona celebrazione del 25 aprile!

Massimiliano

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